LABORATORIO EQUESTRE

Una nuova visione degli sport equestri in Italia

Finalità del progetto

Obiettivo primario del progetto è rendere disponibile uno spazio aperto a tutti dove poter esprimere il proprio parere, il proprio assenso o dissenso, porre problematiche o soluzioni, insomma qualsiasi contributo per la crescita ed il bene del mondo Equestre in Italia.

E' Successo anche questo !

Non ci sono Cosa è Successo

Editoriale della Settimana

Elezione Rappresentanza Comitati Organizzatori

Il prossimo 13 gennaio un'importante associazione come quella dei Comitati Organizzatori elegge il proprio organismo di rappresentanza.


Credo che sia un avvenimento importante per contribuire alla crescita ed innovamento della FISE (volutamente

Leggi Tutto

Bacheca Ultimi Post

Post del : 07/04/2014 19:12:42 postato da : Marco SALVATORI

.... LA SENTENZA HA FATTO CLAMORE NON SOLO NEGLI AMBIENTI FISE .... da www.centrostudisport.it TNAS: Uno “strano” accordo conciliativo tra Garcia e la FISE Nella prima udienza della controversia tra Juan Carlos Garcia e la Federazione Italiana Sport Equestri, svoltasi dinanzi al Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport, le parti hanno raggiunto un accordo conciliativo. Il Collegio arbitrale (Avv. Gabriella Palmieri, Presidente; Avv. Guido Cecinelli e Prof. Avv. Maurizio Benincasa) ha preso atto della conciliazione avvenuta valutandola in conformità ai principi e alle norme dell’ordinamento sportivo e del Codice TNAS (art.4, comma1). Nell’accordo Garcia si impegna a versare entro il 30 aprile 2014 la somma complessiva relativa ai premi ricevuti (Euro 4.167,33), ad ospitare a proprie spese presso la sua scuderia due cavalieri delle categorie giovanili con i rispettivi cavalli di interesse federale per uno stage di 15 giorni, a rendersi disponibile per 10 giornate formative sul salto ostacoli presso i Comitati Regionali FISE, a farsi carico delle intere spese legali e amministrative dell’arbitrato, accettando la scadenza della sanzione al 17 aprile 2014. L’istanza riguardava la riforma della sentenza n. 1/14, depositata dalla Commissione Federale di Appello l’11 febbraio 2014 con cui,in parziale riforma della decisione del Giudice Sportivo Nazionale, il ricorrente era stato condannato al pagamento dell’ammenda di € 3.000,00 e alla sospensione di mesi sei dall’attività agonistica, ferma la squalifica dai concorsi nazionali e la restituzione dei premi vinti. La Procura Federale aveva accusato il 14 ottobre 2013 il ricorrente di aver partecipato a due concorsi ippici FISE tenutisi presso le strutture del GESE di Bologna nei mesi di novembre e dicembre 2012 con il cavallo Prince de la Mare e, tuttavia, iscrivendo alle manifestazioni – singolarmente intese – due cavalli diversi da quello montato, ovvero Opinion W e Prince Jelko. Sulla soluzione transattiva accettata dalla FISE non possono che sorgere alcune perplessità. Si chiude infatti con un “accordo transattivo” davanti al TNAS il reiterato illecito disciplinare commesso dal cavaliere di fama mondiale Juan Carlos Garcia. La Federazione italiana sport equestri che in due gradi di giudizio interni aveva sanzionato il cavaliere per aver sostituito i cavalli durante due competizioni nazionali di salto ostacoli, rivede la sua posizione, sottoscrivendo con una formula transattiva la non applicazione della sanzione della sospensione dall’attività sportiva al Cavaliere ed offrendogli finanche l’opportunità di collaborare con i Comitati regionali per la formazione degli atleti, affidandogli peraltro due atleti juniores. La decisione federale appare unica nel suo genere e senza precedenti. In totale opposizione ai principi sanciti dall’Ordinamento sportivo ed in particolare dalle Carte federali, in palese contrasto con i propri organi giudicanti, non soltanto il Cavaliere ha avuto un trattamento di assoluto favore nel non subire la sospensione, ma ha perfino ottenuto l’opportunità di una collaborazione con il settore formativo federale, così da poter ampliare la propria notorietà in ambito federale.


Post del : 27/03/2014 18:12:39 postato da : massimo arcioni

Carissimi tesserati ed appassionati, le ultime vicissitudini Federali ed il relativo Commissariamento, ci hanno spinto a cercare di riunirci per scambiare esperienze ed idee. Siamo un nutrito gruppo di tesserati ed operatori in tutti i settori equestri, ci incontriamo sulla pagina Facebook “Fise Elezioni 2013”, "Un cavallo in Famiglia" , Cef e Chavalier, dove abbiamo cominciato i lavori per stilare un programma rivoluzionario e condiviso per far si’ che quella che uscirà dalle prossime elezioni sia veramente una “ Fise culturalmente rinnovata , flessibile e veloce”. Non abbiamo ancora parlato delle persone che dovranno ricoprire le cariche federali e non vogliamo farlo, per il momento. Lo scopo è quello di presentare un nuovo modo di pensare la Federazione e attraverso la presentazione di progetti da parte di tutti, preparare una piattaforma programmatica perche’ tutti possano avere i frutti di quanto hanno seminato. Insomma l'idea è quella di costruire un Programma Elettorale dal basso, fortemente condiviso e che tocchi tutti e tutte le attività federali. Il sito che abbiamo predisposto è www.fiseelezioni2013.it , chiunque può visionarlo ma solo chi si registra può redigere un progetto su una scheda opportunamente predisposta. A Maggio tutti voteranno i migliori progetti che andranno a comporre il programma elettorale. Abbiamo individuato 6 aree strategiche nelle quali far confluire i nostri progetti, dalla pagina del Gruppo Fise elezioni 2013 si può scaricare la presentazione in Power Point del programma di massima, mancano ancora i progetti pervenuti. Abbiamo intenzione di programmare un incontro in Calabria per presentare il programma ma anche per discutere ed integrare. Possiamo sentirci su Facebbok, basta richiedere l’iscrizione alla nostra pagina. A presto.


Post del : 17/03/2014 20:24:04 postato da : Marco SALVATORI

..... INTERESSANTE INTERROGAZIONE PARLAMENTARE..... Interrogazione (art 151 Reg. Sen) al Presidente del Consiglio dei Ministri Premesso che: il Consiglio Nazionale del C.O.N.I, con delibera n. 1491 del 10 luglio 201, ha deciso di affidare alla gestione commissariale due Federazioni sportive, la F.I.S.E.- Federazione Italiana Sport Equestri e la FIPM- Federazione Italiana Pentathlon Moderno; considerato che: in vista dei prossimi importanti appuntamenti sportivi, i tesserati delle suddette federazioni, in particolare quelli degli sport Equestri, hanno chiesto a gran voce di poter tornare ad guida federale espressione della base e delle politiche autonome di indirizzo delle federazione, ravvisando nell'attuale modello statutario del voto attraverso le deleghe un modello non più confacente in quanto fortemente condizionato dai Presidenti regionali; per la ricostituzione degli Organi direttivi della suddetta Federazione sportiva, secondo quanto suggerito dagli stessi tesserati, si potrebbe far ricorso anche ad un sistema di voto on-line; per sapere: se se vi siano responsabilità dell'Organo di vigilanza del CONI in merito alla mancata verifica dei bilanci pregressi delle suddette Federazioni, quale siano i motivi per cui a tutt'oggi la Federazione Italiana Sport Equestri, nonostante il completamento dell'opera di risanamento finanziario, risulta ancora sottoposta ad una gestione commissariale che, non essendo rivolta al perseguimento degli obiettivi sportivi, rischia di compromettere se non si ritenga opportuno modificare lo Statuto del CONI, risalente al 1914, rivedendo le modalità di elezione degli organi elettivi attraverso modalità elettroniche, al fine di consentire la massima partecipazione al voto agli aventi diritto nonché una notevole riduzione delle spese per lo svolgimento delle procedure assembleari; se non ritenga di doversi attivare affinché già nelle prossime elezioni degli organi federali si possa procedere, a titolo di sperimentazione, al ricorso al voto col sistema elettronico sopra rappresentato; quali iniziative intenda adottare affinché società per azioni pubbliche come Coni e Coni servizi ed ogni singola Federazione sportiva, rendano pubblici i propri Bilanci consentendo al cittadino contribuente di potere accedere on line a tali dati. Daniela Valentini, Silvana Amati, Monica Cirinnà, Francesco Giacobbe, Giorgio Pagliari, Lucrezia Ricchiuti, Pasquale Sollo


Post del : 01/02/2014 12:44:03 postato da : Marco SALVATORI Ezio POLLASTRINI

PER TRASPARENZA DI SEGUITO DI PUBBLICA LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE DEL CR LAZIO DOTT.GIUSEPPE BRUNETTI ALLA MISSIVA SPEDITA IN RELAZIONE ALLA RICHIESTS FI DECADENZA DI NR 2 MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Mi riferisco alla lettera, datata 25 gennaio 2014, con la quale si chiede l’«immediata decadenza» dei Consiglieri Davide Fondi e Federica Luppi, determinata, secondo quanto riportato nella citata lettera, da 5 assenze del Consigliere Fondi e da 4 assenze del Consigliere Luppi a valere sulle 9 sedute tenute dal Consiglio direttivo nel corso dell’anno 2013. In proposito, si osserva che nei casi di specie non sussite “decadenza”, stante che le assenze degli interessati risultano tutte “giustificate”, come risulta dai rispettivi verbali, approvati all’unanimità, disponibili sul sito web del Comitato. Quanto alla richiesta di ricevere la «documentazione» relativa alle assenze effettuate dal Consigliere Luppi, faccio presente che la giustificazione delle assenze, come da prassi ampiamente consolidata negli anni scorsi (e certamente nota ai firmatari della lettera, che in passato hanno rivestito l’incarico di Consigliere regionale), è stata resa direttamente al Presidente ovvero alla segreteria del Comitato. Peraltro, qualora le giustificazioni delle assenze siano riconducibili a ragioni di carattere strettamente personale, le stesse non possono essere rese ostensibili nei verbali, salvo l’esplicito consenso degli interessati. Mi preme rilevare, poi, che i riferimenti statutari contenuti nella lettera cui faccio riscontro delineano una situazione di decadenza causata da 4 assenze (peraltro non ascrivibili a legittimo impedimento, come invece sono inquadrabili quelle dei Consiglieri Fondi e Luppi), anche non consecutive, a fronte di un numero di sedute del Consiglio direttivo non inferiore a 4 nell’anno (art. 40, comma 4), essendo le ulteriori sedute convocate a discrezione del Presidente; nel caso di specie, invece, come peraltro rilevato anche nella medesima lettera, il Consiglio direttivo ha tenuto, nel corso del 2013, un numero di sedute superiore più del doppio a quello minimo stabilito dallo Statuto e le assenze effettuate dai Consiglieri di cui si tratta, che sono stati presenti alle 4 sedute obbligatoriamente tenute nel corso dell’anno, rappresentano il 50% circa del totale delle sedute. Infine, non posso non rilevare che il Consigliere Fondi ed il Consigliere Luppi, partecipando ai lavori del Consiglio direttivo, hanno sempre fornito un prezioso contributo, essendo profondi conoscitori di due discipline (endurance e reining) di rilevante interesse per l’attività della Regione e mi appare quanto meno semplicistica la convinzione che la sola presenza alle riunioni del Consiglio direttivo da parte di Consiglieri che poi non partecipino in altro modo alle attività del Comitato sia sufficiente ad affermare che tali Consiglieri «lavorino per il bene della Regione», e che la sola presenza basti a dimostrare un “alto interesse” nella gestione del Comitato stesso. Distinti saluti


Post del : 30/01/2014 00:49:29 postato da : Marco SALVATORI

Pubblichiamo la lettera spedita al Cr Lazio chiedendo il decadimento immediato di nr. 2 membri del Consiglio Direttivo. Egr. Dott. Brunetti e Consiglieri del CR Lazio, con la presente, si vuole informare il CR in indirizzo di quanto segue: visto ART. 28 comma 7 dello statuto federale: “i consiglieri federali che, salvo legittimo impedimento, non prendano parte per 4 volte anche non consecutive, nel periodo di un anno solare alle riunioni del Consiglio decadono automaticamente dalla carica”; visto ART.40 comma 7 dello statuto federale: “per la convocazione del consiglio direttivo regionale, per la validità delle deliberazioni, la decadenza e l’integrazione dello stesso, valgono, in quanto applicabili, le disposizioni stabilite nel presente statuto federale”; SI CHIEDE l’immediata decadenza dei seguenti membri del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale del Lazio: - Sig. Davide FONDI, con almeno nr. 5 (cinque), salvo ulteriori, assenze su nr. 9 (nove) consigli effettuati nell’anno 2013, -Sig.ra Federica LUPPI, con nr. 4 (quattro) assenze su nr. 9 (nove) consigli effettuati nell’anno 2013. In riferimento al Consigliere Davide FONDI, non riteniamo che nessun tipo di legittimo impedimento sia valido in relazione ad un numero così alto di assenze. In riferimento al Consigliere Federica LUPPI, sarebbe gradita la documentazione delle assenze giustificate. Se tale materiale non venisse fornito, riteniamo che anche la Sig.ra LUPPI debba decadere dalla carica, come citato negli articoli presentati dello statuto federale. Questa richiesta nasce dalla volontà di avere un Organo Direttivo legittimamente eletto con membri al suo interno che realmente lavorino per il bene della Regione. Un numero così alto di assenze denota un basso interesse nella gestione del CR Lazio. Distinti Saluti Ezio POLLASTRINI Marco SALVATORI


Post del : 10/01/2014 16:31:44 postato da : raffaele tagliamonte

Leggo la lettera aperta di Olis Granucci e poi leggo sul sito della FISE il gruppo di lavoro che ha creato il nuovo regolamento di salto ostacoli. Olis Granucci fà parte del gruppo che ha concertato ,così recita la FISE il nuovo regolamento di s.o. nella riunione di settembre ,tra l'altro solo di comitati organizzatori (ma che le regole del s.o. con il commissario le fanno solo i comitati organizzatori ?penso forse è un nuovo metodo per non condividere,scelta oculata dei commissari ). Granucci nella lettera aperta che ci invia oggi, dice che contesta tutto il regolamento accusando i c. organizzatori scelti nel concertarlo di fare solo i propi interessi , allora mi viene da pensare vedendo che nel secondo gruppo di lavoro di novembre per concertare ,termine usato sempre nel comunicato ufficiale della FISE, Granucci non è presente, forse lo hanno fatto fuori ? MI viene difficile pensare che un gruppo di lavoro abbia al suo interno un concertatore , che collabora e poi ritratta criticando il lavoro e dissociandosi e addirittura chiedendone la sospensione . Il punto signori miei è uno solo, questo regolamento non doveva essere fatto non ritengo nemmeno responsabili questi signori che hanno concertato e dei quali la FISE ci comunica i nomi, perchè non si può modificare un regolamento così complesso in due riunioni di un giorno l'una , a distanza tra l'altro di 2 mesi, oltretutto con pochi rappresentanti dei vari settori,sempre comunque con tanti rappresentanti dei comitati organizzatori. Ergo senza bisogno di essere particolarmente intelligenti il regolamento di fatto è stato costruito da altre persone che non vogliono apparire,la fise dopo le tante critiche di poca comunicazione e chiarezza,ci regala dei nomi e pensa di farci contenti . Quello che mi dà e spero dia molto fastidio a tutti è continuare ad essere presi in giro. Ripeterò fino alla nausea che se facciamo o fanno ,delle leggi o delle regole ,che siano fatte in modo tale da poter essere rispettate . Vi sembra possibile che non esiste una data entro la quale si possa disdettare l'iscrizione al concorso , può succedere per tanti motivi, essere costretti al ritiro, se ti devi ritirare devi pagare la metà della tassa di iscrizione,follia . Se chiedi di iscriverti dopo la chiusura dei termini , 10 giorni prima dell'inizio del concorso ,con il nuovo regolamento,il comitato organizzatore ti può accettare previo pagamento di una maggiorazione ,altra follia, poichè se vieni accettato vuol dire che il concorso ha posti ed il c.o.ti fà pure lo sconto se gli riempi i posti vuoti è la legge del mercato. Ce ne sono altri di esempi di regole che saranno disattese ma ve le risparmio.e quindi non andavano scritte piochè inutili. Andando avanti così non andremo da nessuna parte ,bisogna essere seri in questo momento ne vedo poca di serietà da parte di chi ci dovrebbe guidare . Esorto tutti gli appassionati del nostro mondo a unirsi in una richiesta forte e convinta di non essere presi in giro con sotterfugi ridicoli ,ed esorto i dirigenti in carica di farsi portavoce delle tante lamentele assolutamente condivisibili di questa gestione federale .


Post del : 10/01/2014 10:17:25 postato da : Marco Salvatori

DA LEGGERE RIGUARDO IL NUOVO REGOLAMENTO Comitato Organizzatori Equestri 9 gennaio 2014 Oggetto: modifiche regolamento salto ostacoli 2014 ​Il 13 gennaio avrà luogo l’elezione del nuovo Presidente e del Consiglio della C.O.E. ​Personalmente mi dissocio da questa nuova regolamentazione che penalizza la filiera equestre in tutte le sue parti, e chiedo al futuro Presidente e Consiglio la creazione di un comitato di riferimento che lavori al fine di ottenere la sospensione della nuova regolamentazione, e contemporaneamente l’istituzione di un comitato di crisi che giunga alla stesura di un regolamento nuovo e condiviso da tutti gli addetti ai lavori. ​Vorrei evidenziare che il regolamento è sostenuto da alcuni Comitati Organizzatori, ai quali non interessa che l’attività equestre abbia uno sviluppo, ma sono nel mondo equestre solo ed esclusivamente per interesse personale, e questo non é né il mio obiettivo né quello del progetto “Scoiattolo”. ​​​​​ ​​​​​​​​​​Il presidente ​​​​​​​​​​Olis Granucci


Leggi Tutti i Post